
Alla
domanda postaci dal giornalista della Gazzetta della Martesana Adriano Aldeghi, relativamente a cosa avessimo intenzione di fare
sul tema “sicurezza” abbiamo risposto così:
Riguardo il tema
della “Sicurezza” è nostra ferma intenzione aderire immediatamente
all’Associazione Controllo del Vicinato. Al di là dei “colori politici” che
vengono ad essa correlati e che come tutti non ci appartengono, riteniamo sia
una valida forma di controllo del territorio già attuata con successo in altri
Comuni sin dal 2013. Noi miriamo quindi al rafforzamento e al coordinamento di
funzioni della Polizia Locale, delle altre Forze dell’Ordine e della Protezione
Civile, oltre che alla partecipazione attiva dei cittadini. Tutto anche nelle
ore notturne.
Per quanto
riguarda la videosorveglianza, renderemo più funzionale la rete di telecamere
già presenti, integrandole con altre di nuova generazione capaci anche di
rilevare le targhe delle auto, per scoraggiare il transito dei non residenti
nelle ore di punta, e operando, al contempo, nel pieno rispetto della normativa
sulla privacy.
Per una
maggiore sicurezza del territorio mapperemo le zone degradate e utilizzeremo le
foto trappole (tanto richieste), con l'obiettivo di contrastare i fenomeni di
abbandono di rifiuti che, purtroppo, sono sempre più frequenti nelle aree verdi
che circondano l’abitato. A questo scopo attiveremo anche una App per
permettere al cittadino di segnalare rapidamente non solo queste problematiche,
ma anche disfunzioni e situazioni di disagio riscontrate sul territorio allo
scopo di permettere all’amministrazione un intervento il più immediato
possibile.
Redigeremo
inoltre un Protocollo per essere pronti a gestire situazioni di emergenza e operare
al contempo per cercare soluzioni atte a minimizzare le problematiche di
dissesto idrogeologico, episodi che si verificano in concomitanza con le ‘bombe
d’acqua’, sempre più frequenti a seguito dei cambiamenti climatici.
Consci anche
del problema relativo alla disponibilità sul territorio dei defibrillatori,
rileviamo con estremo piacere che quello posto presso il plesso scolastico,
proprio in occasione della campagna elettorale è finalmente comparso
all’interno della teca atta a contenerlo, ma riteniamo che sia anche utile
aggiungerne uno in prossimità del centro sportivo e della scuola dell’infanzia
e un altro in una zona compresa tra il comune e l’oratorio. Ci tengo infine a
sottolineare che, nel caso in cui i cittadini dovessero darci fiducia, io
continuerei a svolgere la mia attuale professione di docente universitario
presso la Statale di Milano, ma mi impegno ad effettuare -comunque- un
controllo dell’efficienza di questi mezzi sul campo, con cadenza ravvicinata
insieme ai tecnici designati. Vorrei sottolineare che fare il "Sindaco a
tempo pieno", come sta facendo da quasi dieci anni l'attuale capo
dell’Amministrazione Comunale, comporta per i contribuenti un esborso doppio
rispetto a chi mantiene la propria occupazione da dipendente. Infine, si sappia
che il “Sindaco a tempo pieno" non è usuale nei piccoli Comuni.